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Grazie… Se guardiamo i monti, i grandi bisonti del pianeta, con la loro bianca vetta, ci sentiamo piccini piccini, e coccolati vorremmo essere... come dei gattini! A volte però, non ci limitiamo solo a guardarli, no; andiamo oltre, provando persino a scalarli, ed è proprio li, con il sudore e la fatica, che ci troviamo ad amarli. Così, quando la cima ed i suoi grandi sassoni, abbiamo sotto gli scarponi, degli altri, di quelli che stan sotto, ci sentiamo i padroni. Un coro è così, è prezioso più dell'oro! Con le sue cante, le sue poesie, sogni e pazzie, le belle bionde, ci trasforma in delle barchette in preda alle onde, in un mare de vin, avverando così il sogno di ogni Alpin! Un coro però non è solo questo, è un gruppo di persone ed un maestro, un maestro, che con un misero strumento, ci prepara al magico momento, e quando qualcuno la nota va a sbagliare, con il suo sensibile udito e un colpetto di tosse, ricorda al corista che non deve steccare. Insomma, un coro è così, come una montagna ardua da salire, ma che una volta in cima, della fatica non ci lascia pentire. Cosa volete che io dica! Ringraziare tutti voi, altro non posso fare, ma augurarmi che la musica continuate ad amare. E poi, se una bella mangiata ci capiterà di fare, io di certo non mi farò pregare!!!
Marco Canale
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